Valladolid, busco piso centrico
Valladolid, cuanto vale?
Valladolid, Miiii questa casa è il massimo
Valladolid, i letti singoli sono più larghi di quelli italiani
Valladolid, los compañeros de piso
Valladolid, Pieter e le polaroid
Valladolid, Isabel e il repollo
Valladolid, Valeria “muschiamo?!?”
Valladolid, la convivenza multiculturale
Valladolid, Pieter e i piatti prelibati
Valladolid, Isabel “miramos una pelicula?”
Valladolid, Valeria e l’insalatona
Valladolid, si muore di caldo a casa
Valladolid, si muore di freddo fuori
Valladolid, canottiera
Valladolid, sciarpa e guanti
Valladolid, Calle Macias Picavea e il kebab
Valladolid, Plaza Cantarranas e i bar punkabbestia
Valladolid, Calle Paraiso e i chupitos
Valladolid, La Antigua e La Catedral
Valladolid, Tio Molonio
Valladolid, Tio Molonio e Grisù
Valladolid, Tio Molonio, Grisù e Maderal
Valladolid, Tio Molonio, Grisù, Maderal e Black Rose
Valladolid, Tio Molonio, Grisù, Maderal, Black Rose e Asklepios
Valladolid, Tio Molonio, Grisù, Maderal, Black Rose, Asklepios e Bagur
Valladolid, Tio Molonio, Grisù, Maderal, Black Rose, Asklepios, Bagur e Penicilino
Valladolid, si ricomincia il lunedì con il Tio Molonio
Valladolid, no ragà stasera proprio non posso
Valladolid, dopodomani ho consegna
Valladolid, no ragà domani ho revisione alle 8:30
Valladolid, vabbè dai, ci vediamo a mezzanotte e mezza
Valladolid, le analisi di sangue
Valladolid, sono tossica e nociva
Valladolid, morirò di cirrosi epatica
Valladolid, vafantoculo sono in erasmus!
Valladolid, las fiestas en el piso
Valladolid, chi c’è?
Valladolid, gli erasmus vecchi
Valladolid, gli erasmus nuovi
Valladolid, tiramisù de despedida
Valladolid, cena de despedida
Valladolid, fiesta de despedida
Valladolid, cambio de compañeros de piso
Valladolid, Alex e “Tienes Talento”
Valladolid, Alex e la emborrachera
Valladolid, Alex e il pollo al curry
Valladolid, Alex tra le lenzuola
Valladolid, senza di te il letto sembra enorme
Valladolid, senza di te sento freddo
Valladolid, senza di te…chi mi soccorre?
Valladolid, senza di te non dimagrisco
Valladolid, spesa all’eroski
Valladolid, spesa al dia
Valladolid, spesa al carrefour
Valladolid, al corte inglès manco morta!
Valladolid, con Alex, Doris, Michael e Valeria a Salamanca
Valladolid, con Valeria a Madrid da Antonella
Valladolid, con Alex, Doris, Michael, Pedra e Valeria a Burgos
Valladolid, con Alex, Doris, Valeria e Antonella ad Oporto
Valladolid, los profesores cabrones
Valladolid, planeamiento urbano y territorial y el rio pisuerga
Valladolid, composicion del jardin y del paisaje y el chahar bagh
Valladolid, estructuras y el sacacorcho
Valladolid, coño!
Valladolid, joder!
Valladolid, me cago en la puta!
Valladolid, gilipollas!
Valladolid, Alegrìa como un payaso que grita alegrìa
Valladolid, Porque yo tengo una banda de rock&roll wuoooo
Valladolid, Umbrella ella ella ella
Valladolid, Moskau Moskau Russland ist ein schönes Land
Valladolid, i cicci
Valladolid, la bagassa ddoia
Valladolid, si inchiacca!!!
Valladolid, Marcella e l’indipendentismo sardo
Valladolid, erasmus
Valladolid, esperienza unica
Valladolid, vietato ai maggiori di 25 anni
Valladolid, botta di vita che spero finisca il più tardi possibile
Archivio per la Categoria Le amiche in Erasmus
Spaccato di vita vallisoletana (dalla mano di maria eugenia)
Posted in Le amiche in Erasmus on Marzo 1, 2008 by biundola“Arti Natalizie”(Presepi e non solo)
Posted in Comunicazioni dalla Casa, Le amiche in Erasmus on Dicembre 30, 2007 by jem7vwhIn localita Luogo Marchese giorno 27 dicembre 2007 si è realizzata una delle più famigerate rassegne artistiche natalizie….
A partecipare ovviamente i migliori attori in ambito internazionale…….Ma da quest’anno la novità è stata imminente: grazie alla versatilità degli sceneggiatori e degli attori è stato possibile associare e dunque realizzare uno Show unico nel suo genere. Uno spettacolo totalmente nuovo commentato e apprezzato da persone come il “Papa”, il primo spettacolo che ha unito gente diversa come DEVOTI e BLASFEMI…Insomma c’è soltanto da dire che lo spettacolo ha rivoluzionato il futuro(e non solo) del teatro(e non solo). Alla fine è stato intitolato per il grande insegnamento che è RIUSCITO a trasmettere: “IL PEDO-PORNO-PRESEPE-VIVENTE”.
Auguri
Posted in Comunicazioni dalla Casa, Le amiche in Erasmus on Dicembre 30, 2007 by jem7vwhAuguri, sopratutto per il pre capodanno sperando in una non querela per il mitico e famigerato nonchè osceno presepe vivente…….
Fatti e opinioni di una castelbuonese in erasmus
Posted in Le amiche in Erasmus on Dicembre 15, 2007 by petiteprinzParte quarta:alla ricerca del “piso”(casa).
Non sempre i nostri grandi e buoni propositi ci accompagnano sino alla fine.Molte volte si fermano solo all’inizio del nostro cammino! Purtroppo! Perche’ vi dico questo?ve lo spieghero’! Mi ero sempre ripromessa che se avessi vinto l’erasmus, di non cercare assolutamente casa con ragazzi italiani! Ma la sorte volle che non fosse cosi’! Dopo una ricerca estenuante tra periodici, consulte su siti immobiliarii su internet, annunci sulla strada e tante e costose telefonate (che hanno fatto esaurire il primo versamento di mio padre sul bancomat!)…. Ebbene, posso annunciare con grande gioia e felicita a tutti che abito a Madrid calle bravo murillo n.261 4 piso c.a.p. 28020 españa, con ben (e dico ben) non 1, ne’ 2, ne’ 3 ma altri 4 ragazzi italiani!!!!! E per di piu’ tutti siciliani! Come sono contenta e fortunata!!!!! Per favore non ridete! Ho passato i primi mesi sull’orlo di una crisi di nervi! Chi “cogno” sapeva come e cosa si doveva dire per cercare una casa? Andavamo dietro ad altri ragazzi, piu intelligenti di noi, per ascoltare cosa dicevano e memorizzavamo il tutto… e finalmente dopo la 1 settimana i nostri 5 cervelli sono riusciti a elaborare la celeberrima frase che forse ci avrebbe salvato da un imminente soggiorno sotto un ponte vicino al fiume manzanares! Ecco dunque la nostra 1 frase in spagnolo “hola, llamo por el piso que se aquila, esta libre?” (salve, chiamo per la casa che si affitta e libera)e pentualmente dall’altro lato della cornetta sentivamo “lo siento” (mi dispiace). Joder!Ma un angelo chiamato Daniel (lo stesso che ci sta falsificando tutte le firme!) ci ha trovato una casa dalla modica cifra di 1400 euro mensili. So benissimo quello che state pensando, minchia!La casa non e’ male. E’ luminosa molto grande, ognuno ha la sua propria stanza, ma e’ troppo formale. Insomma non bordellosa come la tanto amata casa che avevo a Palermo! Prima di fare le pulizie ci pensiamo 25 volte, fino a quando le balle di polvere che popolano il corridoio non ci fanno passare! Punto a suo favore? E’ ben collegata con il resto della citta (abbiamo metro e bus davanti il portone) e cosa ancora piu importante e’ a prova di scassinamento! Tra l’altro cosa sperimentata sulla mia pelle…
Parte quinta: i “compañeros” di piso
Tralasciamo questa terribile esperienza, che tuttora i miei genitori sconoscono, per tornare a parlare della casa e dei suoi abitanti. Ve li presentero con una classifica ! Al 4 posto troviamo…..Anna, ragazza di 23 anni, vive a castelllamare e studia lettere e filosofia. Tipa abbastanza tranquilla, accollativa, sballusa, che manda avanti via telefono l’ agriturismo della sua famiglia, in quanto sua madre non sa fare una ricevuta fiscale e suo padre quando parte, compra sempre mucche… dolce, intraprendente, che sa ascoltarti ,della serie che con le puoi passare un’intera notte sul divano a parlare davanti ad una bottiglia di martini rigorosamente bianco. Al 3¨posto ….. Vincenzo (il tipo dell’aeroporto). 23 anni anche lui, futuro architetto, (ovvero futuro disoccupato), carino nel suo genere ma secondo me pieno di problemi. Prima di partire alla sua fidanzata ha regalato un piccolo cane “pepe” (per farle compagnia), e adesso quando fa la videochiamata vuole vedere sempre e solo lui. Sta addirittura cercando un cappottino per questo “surcio” come lo chiamo io! E’ fissato con giacche, maglioni rosa modello gay, per i quali e’ disposto a spendere anche 200 euro per una sola cosa… a casa lo chiamiamo figlio del consumismo perche quando lava 2 piatti, spreca la stessa quantita di acqua di una lavatrice a carico intero; ed e’ fondamentalmente la 3 femmina della casa. Per prepararsi ogni mattina sta almeno mezz’ora davanti lo specchio per sistemarsi i capelli con gel e lacca… punti a suo favore: lavora molto, lava il bagno eccellentemente e mi piace vederlo vomitare ogni volta che beve (cioe’ sempre…!). Al 2¨posto Riccardo. Laureato in giurisprudenza, 29 anni venuto a Madrid per controllare la sua ragazza irene, altra nostra coinquilina. Fa la spesa 5 volte alla settimana, credendo di fare buoni affari, ma puntualmente non lo sono… ha un sacco di peli e ne perde altrettanti. Credo che sia l’anello mancante dell’evoluzione umana! Mangia, mangia,mangia… Noi a casa lo chiamiamo “pinnuluni”, pero’ quando non c’e’ Irene e’ un tipo simpatico, scherzoso e fondamentalmente un pezzo di pane. La loro e’ una relazione alquanto strana. E al primo posto…. Irene! Classica tipa palermitana fighettina, carina, elegante, curata dichiara di essere super innamorata di Riccardo, …La sera a cena e’ un piscio! E’ fissata con il doppio piatto, doppio bicchiere ( e questo non si puo’ utilizzare se e’ appena lavato) e le posate devono essere sistemate come al ristorante, altrimenti se ne esce con una delle sue solite frasi “ non siamo mica ad una taverna!” nonostante cio’, mi diverto tantissimo con lei… Insomma avete ben capito che ho dei compañeros di piso davvero insostituibili, ma a febbraio altro giro altra corsa! A casa quasi mai parliamo lo spagnolo, e questo non e’ per niente buono…
Parte sesta: la universidad.
Cari amici del ballaro’ sono finiti i tempi in cui mi potevo svegliare alle 8 per andare a lezione, percorrendo corso tukory e prendendo la navetta… quello che mi posso concedere adesso come massimo e’ svegliarmi alle 6.30… La mia cara e tanto amata universita’ non si trova a Madrid ma in una “urbanizacion” vicino che si chiama Villafranca del Castillo. Questa somiglia a Mondello ( senza mare, ma con il gelo, in questo periodo quando arriviamo ci sono -6 gradi) elevata all’ennesima potenza. Solo ville, parchi, macchinoni, figli di papa’… e cosa strana per entrare sembra quasi un controllo alla dogana. Guardie, passaggi a livelli e pass vari.. e’ vigilata 24 ore al giorno, sembra quasi la classica piccola citta’ perfetta…! La mattina per arrivare, dobbiamo prendere la metro, cambiare 2 volte la linea e infine prendere un bus che ci porti a Villafranca! Tutto cio’, svegli dalle 6.30 ci fa arrivare alle 9! Sempre piu’ fortunata non credete! I primi giorni era impossibile, in classe non capivamo niente, completamente rincoglioniti.. ma adesso quest’abitudine si e’ talmente radicata in noi che neanche ci facciamo piu’ caso… “universidad camino jose cela”, e’ questo il nome della mia universita’. Il tipo a cui e’ dedicata e’ uno scrittore spagnolo, che un paio di anni fa ha anche vinto un premio nobel per la letteratura. E’ un’universita’ privata, dove gli iscritti pagano piu di 9000 euro all’anno. E noi ragazzi erasmus no!!! Abbiamo a disposizione (a gratis) piscina, saune, massaggi, corsi di tennis, pallavolo, equitazione e altre cose del genere… i professori sono disponibili, preparati e smentiamo una volta per tutte il mito che in erasmus non si studia ! Qui ogni giorno abbiamo “entrega” ovvero consegne…I ragazzi sono gentilissimi, ci hanno aiutato e ben accolti fin dal primo giorno.. si studia insieme, ci passano appunti e lavori degli anni passati che noi possiamo ritoccare….! E con loro si esce anche la sera!Ho conosciuto un casino di ragazzi, grechi, danesi, messicani, francesi, polacchi, portoghesi… e con questi organizziamo una festa ogni fine settimana con “comida” (pasti), musica… tipici dei nostri paesi!E con grande orgoglio vi posso comunicare che quella italiana e’ stata quella piu’ apprezzata…!Arancine, lasagne, panelle, pasta incasciata, spaghetti, pasta tricolore, dolci vari… queste cose gli spagnoli se le sognano!!!
Parte settima: los “chicos” (i ragazzi)
Forse non e’ proprio opportuno trattare quest’argomento qui, meglio che ve lo racconti di presenza…Unica cosa che vi posso dire e’ che se voi ragazze “vuliti muschiari”, andatevene in Portogallo! La’ si che ci sono figoni… con una percentuale superiore all’ 80 %…. (to be continued…)
La mia proposta
Posted in Le amiche in Erasmus on Dicembre 10, 2007 by jem7vwhLa mia proposta consiste semplicemente nell’esiliare valeria in spagna….
A BuonIntenditore Poche Parole
Posted in Le amiche in Erasmus on Dicembre 10, 2007 by jem7vwhValè hai rotto le palle con sti poemi e sto Erasmus……….Ficca e non rompere….cia.
È solo l’inizio…
Posted in Le amiche in Erasmus on Novembre 20, 2007 by biundolaInnanzi tutto un saluto allo studio medico del ballarò, che da luogo di indubbia legalità si è trasformato in centro di ricerche avanzate sul web.
Certo che l’internet point potevate aprirlo anche prima, così magari ne avrei usufruito pure io, vabbè speriamo il prossimo anno…
Un ringraziamento veramente sentito va all’ ideatore, o agli ideatori, che hanno avuto la splendida idea di creare la rubrica “Le amiche in Erasmus”, omaggio che senza alcun dubbio merita un inchino.
Bene e ora…
Da cosa iniziare? È difficile, probabilmente perché in appena soli due mesi sono successe troppe cose, cazzo non scherzo ho sul serio difficoltà!!!
Direi che è troppo presto per tirare le somme sull’esperienza Erasmus, restano solo e sottolineo solo, più di sette lunghi mesi in quel di Valladolid, cittadina ridente nel nord della Spagna.
Oddio il sole non manca ma s’attrunza du friddu.
Valladolid a mio parere ha ben poco di Spagna, così come tutti la immaginano, sembra più una città del nord Europa dove si parla spagnolo, e di quelli puri, e si fanno le 5 del mattino come nel resto della patria del flamenco e della corrida.
Insomma la città è bella, occasione per venire in massa a trovarmi, e sappiate anche che il rapporto tra locali e abitanti è uno dei più alti della regione (così dicono), nel senso che ce ne sono a te ‘cca pigliatilli.
Il mio siciliano fa veramente schifo
Gli erasmus sono a bizzeffe, credo siamo più di 800, piccola pecca troppi italiani, vabbè ma li trovi ovunque…non mancano tedeschi, francesi, belgi e persino brasiliani, di spagnoli ne ho conosciuti pochini non male perché sono dei veri cessi.
Esiste una specie di legge qui che dice erasmus con erasmus e spagnoli con spagnoli, quasi due vite parallele che non si incontrano mai o comunque poco.
Dimostrazione di ciò è l’appartamento in cui vivo, dovremmo scrivere nel citofono piso (appartamento) erasmus, però abbiamo scritto solo i nostri nomi.
M.Eugenia Granata, Valeria Biundo, Isabel Anderson e Pieter Morlion rispettivamente due italiane, una brasiliana e un belga.
Lingua ufficiale lo spagnolo, ovviamente tutti parlano inglese tranne io, e quando non ci capiamo entrano in aiuto il francese e il portoghese.
M.Eugenia è la mia collega di architettura, quasi ogni giorno fa la spesa e presenta il conto da pagare, una tassa, ma cucina bene, anche se dice che io faccio espressioni di disgusto quando la vedo ai fornelli…non è vero.
Isabel più che brasiliana sembra tedesca, infatti studia a Dusseldorf in Germania, fa qualcosa come pubblicità o cinema, e quindi è sempre lì a dire “miramos una pelicula?”.
Pieter è alto 2 metri, biondo occhi azzurri, fino ad una settimana fa dormiva ancora nel sacco a pelo, non pulisce mai, pero l’unica volta che ha lavato il bagno lo ha fatto proprio bene.
Insomma direi che sono stata molto fortunata, certo a Palermo ero in famiglia, però anche qui la convivenza procede molto bene, cene nel nostro salone di 4 m², serate passate sul divano a bere, e altre in compagnia di una quarta presenza…indovinate di che si tratta, i più perspicaci avranno subito capito.
E poi fiesta…
Ancora non conosco tutti i locali ma ci siamo ripromessi di girarli un po’ alla volta per capire qual è il migliore, nel quale ovviamente porterò chi avrà voglia di farsi un piccolo viaggetto.
Come già avrò detto a qualcuno le serate tipo trascorrono in compagnia dell’alcool, non che a Castelbuono o a Palermo sia diverso, ma qui diciamo che si eccede ancora di più.
L’unica differenza è la compagnia…Eh si gente che non conosci, nuovi amici, cose nuove da sentire e da raccontare, cerchi di fare discorsi in una lingua che non è la tua, un bel casino, però in fondo me la sto cavando abbastanza bene.
Le prime settimane sono state le più difficili, ho anche avuto momenti di sconforto (ebbene la vostra mancanza si sente e anche tanto), soprattutto quando ho trovato casa, vivere con sconosciuti e non saper dire niente se non mi chiamo Valeria, come stai? Le solite cazzate che impari subito ma che dopo averle dette non ti servono più…Panico.
Direte in coro è l’Erasmus…si è un po’ una vacanza senza fine, ma c’è anche l’università.
Mi tocca parlare anche di questo solo due righe per non annoiare…
Ho fatto la matricola, ho già tutto approvato e firmato, resta da seguire le lezioni e fare gli esami. Se tutto va bene farò 7 materie entro luglio tra cui statica e scienze delle costruzioni se ci riesco…sarebbe anche l’ora!!! Non ho ancora ben capito se è facile o no…ecco che tutti staranno pensando ma dai materie scroccate senza far nulla…non è del tutto vero ce ne sono un paio facili, le altre devo studiare come in Italia, l’unico vantaggio è che chiedo gli appunti agli spagnoli perché i miei sono veramente illeggibili.
Non sempre vado a lezione, gli orari qui sono con un fuso orario diverso, non ci si alza mai prima delle 10, si pranza alle 4, si cena alle 11, insomma tutto è spostato in avanti.
Se mia madre leggesse tutto questo mi farebbe il biglietto di ritorno in meno di due minuti…per fortuna l’avversione per la tecnologia lo ereditata dalla famiglia.
Altro bellissimo aspetto dell’Erasmus è che si viaggia, “che facciamo per il fine settimana?”
E da lì partono le proposte, fino ad ora oltre Madrid sono stata in giro solo per la Castilla y Leon, regione il cui capoluogo è appunto Valladolid. Salamanca la più gettonata, anche perché la più vicina, poi Burgos e altri paesini.
Ma in programma c’è il Portogallo, Bilbao, Toledo, Sevilla da Marienza e perché no anche Barcellona. Ah si pensa pure a qualcosa in autostop, forse al prossimo ponte quando ci saranno più giorni di vacanza. Vi farò sapere gli sviluppi.
Dovrei raccontarvi vari episodi che sono accaduti, avventure strane da piegarsi in due dalle risate…tipo quando ho sentito la mia coinquilina che trombava, vi giuro si sentiva già fuori dalla porta di casa, volevo morire..!O anche quando una sera che ho lavorato (perché ho lavorato per una sola volta in un pub) non c’era nessuno e ci siamo bevuti l’impossibile. Siamo tornate a casa, io finita cercavo di reggere Isabel che era più finita di me e sono caduta dal marciapiede. Il livido credo più grande della mia vita.
Ok smetto perché altrimenti non ho più niente da dire le prossime volte…
Anzi forse è anche meglio che finisco qui, ho detto un bel pò di cose, rileggendo ciò che ho scritto non mi sembra neanche così noioso, credo che qualche sorriso vi è pure scappato in questi 5 minuti… e ovviamente mi fa piacere.
Un grosso abbraccio a tutto lo studio medico, alle mie amiche in Erasmus e a quelle che invece sono rimaste in patria. Un saluto anche ai visitatori del blog che hanno avuto la pazienza di leggere tutto il mio racconto…
Vi mando tanti bacini proprio quelli che stritolano. Presto avrete mie notizie.
Ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo.